Ricade domani, 16 febbraio, il trentacinquesimo anniversario di apertura del Museo della Piazzaforte, istituito nel 1986 dall’amministrazione comunale dell’epoca. Per celebrare l’evento è stata organizzata una cerimonia con inizio alle 10.30 che si terrà all’interno del Museo e nei locali attigui con l’intervento di quanti, nel corso degli anni, hanno collaborato per la crescita di questa importante realtà del territorio.
“Una istituzione culturale che fa onore alla città e che – ha dichiarato il sindaco Giuseppe Di Mare – grazie all’opera di volontari e appassionati della storia militare, sapientemente guidati e coordinati dall’avvocato Antonello Forestiere, curano la catalogazione e conservazione di cimeli, reperti storici, fotografie e varie documentazioni riguardanti la città di Augusta, all’aviazione e alla marina, con particolare riferimento all’Operazione Malta 2 e all’affondamento del Conte Rosso nel 1941”.
Il Museo venne inaugurato il 16 febbraio 1990 originariamente all’interno del Bastione San Giacomo del Castello svevo, per la passione e competenza del suo primo direttore, l’indimenticabile Tullio Marcon. Originariamente la struttura museale era suddivisa in tre sezioni che illustravano il Medioevo, l’antico regime e l’età contemporanea. Dopo i lavori di restauro, il museo venne riaperto solo nel 2012 con il nuovo direttore Antonello Forestiere. La “Sala delle lapidi”, nota anche come “sala di ingresso”, esponeva reperti quali lapidi, armi e stampe che narravano le vicende militari accadute in Piazzaforte fino alla guerra italo-turca del 1911-1912. La “sala aeronavale” invece, conservava una vasta collezione di cimeli riguardanti l’attività aeronautica di Augusta, con particolare attenzione agli episodi della seconda Guerra mondiale. La “sala delle armi” conteneva, invece, una vasta raccolta di armi individuali italiane, britanniche e tedesche, oltre a cannoni, buffetterie, divise italiane e copricapi.
Dopo la chiusura avvenuta nel 1996, il museo trova oggi collocazione al piano terra del palazzo di città dove dal maggio 2012 costituisce una fonte d’ informazione preziosa per gli appassionati di storia militare e per tutti coloro che vogliono approfondire la storia della città di Augusta. “Dall’ottobre 2020, sin dal nostro insediamento –ha detto l’assessore alla Cultura Giuseppe Carrabino- abbiamo avviato una intensa interlocuzione con il direttore Antonello Forestiere riavviando un percorso culturale di ampio respiro. Sono stati realizzati nuovi pannelli esplicativi, vetrine espositive, una guida aggiornata ed inserito il Museo nella rete dei musei comunali. Significative le numerose donazioni di privati che hanno notevolmente arricchito la collezione. Il Museo raccoglie cimeli della prima e seconda guerra mondiale, e non solo, armi, divise, medaglie, scritti e foto degli ultimi conflitti bellici”.
© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni
Stampa Articolo
© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni