“Già in tempi non sospetti avevamo segnalato i disagi e le notevoli difficoltà ad Augusta di avere la piena efficienza dell’ospedale Muscatello ed a quanto pare le istituzioni, anziché cercare di risolverle, ne creano ben altre dato che, a quanto pare, è in atto, ancora una volta, il depotenziamento dello stesso effettuando il trasferimento dell’ennesimo reparto all’ ospedale di Siracusa”. Il Movimento sociale Fiamma tricolore interviene sulla vicenda che sta tenendo banco in queste ultime settimane del trasferimento dell’Oncoematologia del Muscatello a Siracusa annunciato dall’ Asp assieme al potenziamento, al nosocomio cittadino, del reparto di Ematologia: “da quanto appreso dagli organi di stampa sembra che sia stato promesso l’aumento dei posti letto ma non si riesce a capire dove i pazienti dovrebbero effettuare i controlli per poi essere ricoverati”. – scrive in una nota Benedetto Giannotta, commissario provinciale secondo il quale la situazione, attualmente, nel nosocomio è già abbastanza “critica” dato la mancanza di reparti “vitali” per la città, la mancanza di medici e infermieri e personale sanitario.
“Questa città ha urgente bisogno di avere un ospedale pienamente efficiente e in grado di espletare i servizi ai cittadini (attualmente per avere un’ambulanza non si sanno i tempi di attesa) essendo ad alto rischio tumorale e non soltanto – prosegue la nota- Questa situazione da “terzo mondo” inaccettabile dai megaresi, alla quale una “politica” degna di questo nome deve porre rimedio”. Il Movimento sociale Fiamma Tricolore di Augusta auspica una riqualificazione del nosocomio con la riapertura dei reparti e chiede con forza all’amministrazione della città, nonché ai responsabili della Sanità della Regione di attivarsi affinchè si provveda in tal senso
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