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Augusta, intitolato al giornalista Gianni D’Anna un viale dei Giardini pubblici: ok della Giunta

Accolta la richiesta di 15 tra giornalisti, editori e ambientalisti augustani, per la formale intitolazione del vialetto  che arriva fino al “sedile ‘o coccio” sarà necessario l’ok del prefetto  

Sarà intitolato a Gianni D’Anna, compianto  giornalista augustano, venuto  a mancare prematuramente il 19 dicembre 2018, all’età di 61 anni, il viale a nord-est dei Giardini pubblici che costeggia il parco giochi e arriva fino al “sedile ‘o coccio”. Lo ha deciso oggi la giunta, guidata dal sindaco Giuseppe Di Mare, con una delibera che attribuisce il toponimo all’area pedonale, ad oggi sprovvista di specifica denominazione, accogliendo così la richiesta di intitolare un’area pubblica inviata da 15 tra giornalisti, editori e ambientalisti augustani che intendevano così  ricordare ed onorare al meglio il professionista pioniere del giornalismo web, che nel 1992 diede vita ad “Augustaonline”, prima storica testata online di giornalismo web, diventata anche argomento di tesi di laurea,  di cui è stato anche direttore responsabile dal 2005 fino alla sua morte.

Corrispondente del Giornale di Sicilia dal febbraio 2002 a dicembre 2006, D’Anna ha collaborato saltuariamente cSecondo un primo rilievo il decesso dovrebbe essere dovuto a cause naturalinord on la trasmissione televisiva di Rai Uno Linea blu; ambientalista e amante del mare,  è stato un attento conoscitore del porto di Augusta, della sua storia e delle sue dinamiche, che ha raccontato nei suoi articoli. In prima linea nel denunciare l’inquinamento dell’ambiente e i danni sulla salute dei cittadini ha fondato “Harbours.net”, la prima testata online di guida ai porti di Sicilia, con informazioni su porti e approdi, prenotazioni traghetti e crociere, vacanze e hotel

Nel 2001 è anche stato tra i fondatori dell’ “Hangar Team”, che ha guidato come presidente, associazione nata per richiamare l’attenzione sull’importante opera di ingegneria militare, che ha contribuito a valorizzare attraverso una serie di iniziative; nel 2009 è stato tra i fondatori dell’associazione di foto-amatori locali “Augusta photo freelance”, nata con l’intento di valorizzare la città attraverso le immagini.

“È stato un cronista attento alle vicende della città, ma anche un profondo conoscitore del mare e del porto di Augusta; in prima linea nel denunciare l’inquinamento, dalla moria dei pesci a causa del mercurio, fino all’inchiesta ‘Mare rosso’ della Procura di Siracusa, ha lasciato l’esempio di un professionista che ha utilizzato il suo talento e il suo impegno per valorizzare la città e i suoi valori, e difenderla dall’incuria e dall’aggressione dell’inquinamento”– si legge nella delibera di giunta.

All’intitolazione formale si potrà procedere solo dopo aver ottenuto l’autorizzazione del prefetto di Siracusa udito il parere della Regia Deputazione di Storia patria, o, dove questa manchi, della Società storica del luogo o della regione.


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