Nonostante il tempo non proprio clemente ha preso il via ieri pomeriggio la terza edizione del Carnevale di Augusta 2025 con il suo carico di musica, allegria e colori. La prima delle tre sfilate previste nel programma promosso dall’assessorato alla Cultura in collaborazione con il Comitato dei commercianti di Augusta e Borgata è iniziata ieri pomeriggio, poco dopo le 17, in piazza Castello, alla Villa da dove il festoso corteo si è mosso per tutta via Principe Umberto fino a raggiungere piazza Risorgimento, per poi fare il percorso inverso e fermarsi tutti in piazza Duomo per ballare insieme e fare festa.
A sfilare gruppi mascherati animati dagli alunni dei tre istituti comprensivi, Principe di Napoli, Orso Mario Corbino e Domenico Costa, coadiuvati dagli alunni più grandi dei due istituti superiori Ruiz e Megara che hanno indossato le pettorine verdi e collaborato al servizio d’ordine ai lati del corteo, ma anche una palestra e una macchina buffa.
Due i carri allegorici che hanno partecipato a cura dell’associazioni “Le libellule”, il primo denominato “Avanti tutta. Libertà, eguaglianza, anarchia” che racconta la storia dei Corsari sintetizzato dagli autori così: “La storia ha registrato soprattutto i nomi e le storie di Capitani famosi, eppure non erano nulla senza le loro ciurme, sono proprio loro che li rendono capitani famosi, acquisendo il concetto assoluto di libertà che riesce a spingerli a mollare tutto e a sostenere le proprie convinzioni politiche, sociali e culturali. Significa superare tutti i confini e tutte le leggi, è proprio questa la forza quella che li spinge a cercare un gruppo che condivide il loro spirito e che le fa salpare su una nave per affrontare il mare aperto per costruire una società nuova, da zero”.
Il secondo carro denominato “Presente e futuro” invita a “non guardare né avanti né indietro, guarda in te stesso, senza paura e senza rimpianto, il vivere nel presente ha una parte essenziale nell’eliminazione delle relazioni sbagliate e nella costruzione della felicità. Vi è un solo momento in cui puoi avere una qualsiasi esperienza e quel momento è il presente, un uomo felice è troppo soddisfatto del presente per pensare molto al futuro. Non tenere conto del presente è quasi una malattia e noi veniamo continuamente condizionati e sacrificarlo al futuro. Quello che sorprende di più è che perdiamo la salute per fare i soldi e poi perdiamo i soldi per recuperare la salute. Pensiamo tanto al futuro che dimentichiamo di vivere il presente in tale maniera che non riusciamo a vivere né il presente né il futuro”.
Carri e gruppi mascherati torneranno a colorare le strade augustane domenica 2 marzo, ma alla Borgata per la seconda sfilata carnevalesca in programma sempre a partire dalle 17 in viale Italia e via Lavaggi.
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