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Augusta, demolito il chiosco del Sacro Cuore

Oggi è stato buttato giù la struttura rimasta in piedi dopo l’abbattimento, nei mesi scorsi, della parte abusiva

E’ stato demolito questa mattina il chiosco di piazza Sacro Cuore che per lunghi decenni ha costituito il punto di riferimento del quartiere.  Il chiosco in legno, piantato su suolo di concessione comunale con licenza per la vendita al minuto di bibite e dolciumi, gelati, acqua minerale – come si rileva dalla documentazione d’archivio –  è stato simbolo e punto di riferimento per diverse generazioni.

Risale al 24 aprile 1961 la licenza rilasciata dal Comune di Augusta a Domenico Piazza che dava inizio ad una attività nel quartiere fulcro dell’intera Borgata. Bevande, acqua selz, caramelle, gelati e ghiaccioli colorati anche di produzione propria, granite, catenelle in plastica colorata. Nel periodo di Carnevale il chiosco si colorava di numerose maschere di cartoncino con elastico: Zorro, Moschettiere, cow boy e fatine per le bambine.

La licenza fu ceduta il 4 ottobre 1972 alla figlia Serafina che condusse l’attività per lungo tempo con la collaborazione del marito. Con l’avanzare dell’età la signora Serafina ha ritenuto dover cessare l’attività e dopo un breve periodo di chiusura ha ritenuto cedere a terzi il vecchio chiosco. Da qui un radicale intervento ha modificato la fisionomia dell’originaria struttura in legno con ampliamenti, trasformazioni fino alla definitiva chiusura e il confluire tra i beni dell’Agenzia che li gestisce per conto del Tribunale di Siracusa.

Nei mesi scorsi, su disposizione dello stesso Tribunale, in adempimento di una precedente ordinanza, era stato demolito l’ampliamento, abusivo, dell’originario chiosco. L’intervento di demolizione di questi giorni, su disposizione del Tribunale, si inserisce anche nel più vasto progetto di riqualificazione del sito.  “Ringraziamo quanti hanno permesso di proseguire in quell’azione di riqualificazione del quartiere che abbiamo avviato sin dal nostro insediamento” – il commento del sindaco Giuseppe Di Mare.

Nel progetto della nostra amministrazione questa parte della piazza dovrà essere riqualificata per restituire decoro e dignità al quartiere. In precedenza abbiamo ottenuto la cessione da parte dell’ex Ina Casa delle strade a ridosso del complesso delle case popolari attigue al chiosco che abbiamo potuto riasfaltare.  Non posso non ringraziare tutti gli uffici e i colleghi assessori che, ciascuno per le specifiche competenze, hanno cooperato per il raggiungimento di questo obiettivo”– ha aggiunto l’assessore al Patrimonio Giuseppe Carrabino- Prossimamente, con il servizio toponomastica, procederemo all’installazione delle targhe con i nomi legati alla storia della città e del quartiere”. 

 


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