Sono state consegnate nei giorni scorsi le borse di studio della Fratres istituite in memoria del medico Sebastiano Saluta e della moglie Filomena Palagiano agli studenti delle terze, quarte e quinte del liceo “Megara”. A riceverle per i migliori punteggi ottenuti alla fine dell’anno scolastico 2023/2024 sono stati Sofia Romano, terza BL, che ha riportato una media di 9,62 e ha vinto 500 euro, Chiara Vaiasicca, quarta AL, con la media di 9,69, vincitrice di 700 euro e Beatrice Rizza quinta BL, con media di 9,85 e diplomata con 100 e lode, vincitrice di 1000 euro.
Le borse di studio sono state consegnate durante una mattinata dedicata alla campagna di sensibilizzazione sulla donazione di sangue ed emoderivati “Donare unisce”, organizzata dal Gruppo Fratres di Augusta e rivolta alle classi del triennio, collegati da remoto nelle proprie aule, con la presenza dei rappresentanti d’ istituto Serena Passaro, Antonio Ramaci, Ludovica Saraceno, Emanuele Scerra.
L’incontro è stato aperto dai saluti del dirigente scolastico Gianluca Rapisarda e delle docenti Anna Lucia Daniele, Jessica Di Venuta e Simona Scala, rispettivamente referenti per “Donare unisce”, Salute e ambiente, Educazione civica. Dopo i ringraziamenti del dirigente scolastico Rapisarda alla Fratres, agli studenti, al personale scolastico e alle tre alunne vincitrici delle borse di studio per il loro impegno quotidiano e concreto al servizio della cultura del dono, il presidente Luigi Nicosia e il tesoriere Salvatore Lanteri hanno ricordato l’importanza vitale della donazione come gesto gratuito e disinteressato di solidarietà e civismo e come segno di cura per la salute e il benessere psico-fisico personale e l’interesse pubblico.
Gli studenti Salvatore Carrabino e Gabriele Maci della quinta CS hanno condiviso le testimonianze delle loro recenti esperienze iniziali da donatori nella Fratres e hanno invitato i coetanei a donare perché può veramente aiutare a salvare vite e curare malattie, specialmente in momenti di emergenza sangue. Alla fine sono state raccolte dal medico Gianfranco Di Bono e dai volontari 22 pre-donazioni tra docenti, componenti del personale Ata e studenti maggiorenni all’interno dell’autoemeroteca parcheggiata nel cortile della scuola.
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