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Augusta, Giornata internazionale della donna: oggi una mostra al Comune a cura di Ops art

La collettiva dal titolo “Una, nessuna...centomila” intende offrire un'occasione di riflessione sul ruolo della donna nella società odierna attraverso opere opportunamente selezionate.  

L’annuale ricorrenza della Giornata internazionale della donna sarà celebrata oggi, ad Augusta, con un momento di incontro degli artisti dell’associazione “Ops art” che esporranno le loro opere nell’androne del palazzo di città dalle 10 alle 13  e dalle 17 alle 20. La collettiva, dal titolo “Una, nessuna…centomila”, intende offrire un’occasione di riflessione sul ruolo della donna nella società odierna attraverso opere opportunamente selezionate. A curare la mostra la presidente Oriana Purrazzo e Sebastiano Puccio che già in passato hanno proposto mostre d’arte su temi di valenza socio-culturale.

La mostra si inserisce nel programma di eventi promosso dall’assessorato alla Cultura, sport e promozione del territorio che avrebbe dovuto scandire la giornata. “Purtroppo – riferisce l’assessore Giuseppe Carrabino – a causa delle previste avverse condizioni atmosferiche, abbiamo ritenuto rinviare a data da destinarsi il “5° Torneo di solidarietà” promosso dal Centro antiviolenza Nesea, presieduto da Stefania D’Agostino. Il torneo, curato dall’ asd Pallavolo Augusta con il coinvolgimento degli alunni degli istituti scolastici della città, doveva tenersi nel corso della mattinata nella rinnovata piazza D’Astorga”.

Il sindaco Giuseppe Di Mare  ha espresso  gratitudine all’ associazione Nesea per il prezioso lavoro che svolge al servizio della donna, “un servizio lodevole che merita l’attenzione e la gratitudine di tutta la comunità”.

“Non sono estranee alla nostra amministrazione gesti e segni concreti finalizzati alla costruzione di una coscienza civica che esalti il ruolo della donna; negli anni scorsi anche attraverso la toponomastica – conclude l’assessore Carrabino – abbiamo voluto contribuire creando un percorso in uno specifico quartiere che partendo dall’intitolazione del “Largo 8 marzo” ha caratterizzato le vie limitrofe con nomi di donne che si sono distinte nel campo delle arti. Tutto questo, associato ad una costante azione formativa, curata dalle associazioni come Nesea, riteniamo che sia il percorso ideale per la formazione delle coscienze delle nuove generazioni”. 

 


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