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Augusta, indagini di Arpa Sicilia nella rada: ordinanza della Capitaneria di porto

I mezzi impiegati dovranno essere considerati  con manovrabilità limitata e tutte le altre imbarcazioni dovranno mantenersi ad almeno 200 metri di distanza

Foto di repertorio

Dal 5 maggio 2025 e fino al 30 gennaio 2026 l’Arpa Sicilia effettuerà con l’impiego della motonave Cormorano II, di 1TP 1323, ed eventualmente altre unità noleggiate alla bisogna, delle indagini relative ad un programma di monitoraggio all’interno della rada. Lo comunica la Capitaneria di porto che, con un’ordinanza di polizia marittima, prevede che i mezzi dovranno essere considerati mezzi con manovrabilità limitata, a norma del regolamento per prevenire gli abbordi in mare e debbano  mostrare i previsti segnali. Tutte le altre imbarcazioni dovranno mantenersi ad almeno 200 metri di distanza.

I natanti, ed i soggetti in genere, in transito in prossimità dei limiti esterni all’area, devono procedere prestando particolare attenzione, in particolare alle segnalazioni del personale in servizio di polizia, eventualmente presente, al fine di prevenire situazioni di potenziale pericolo, mantenendo l’ascolto radio sul canale 16 VHF/FM banda nautica.

I contravventori alle norme dell’ ordinanza, oltre ad essere ritenuti responsabili penalmente e civilmente dei danni che potrebbero arrecare a persone o cose per effetto delle loro azioni od omissioni, incorreranno, sempre che il fatto non costituisca più grave reato, nelle sanzioni previste dagli artt. 1164-1174 e/o 1231 del Codice della navigazione.


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