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Augusta, più donne in posizioni decisionali: la Cgil sollecita l’amministrazione

La segretaria Crisci sottolinea l'importanza di una pari rappresentanza per favorire un coinvolgimento femminile nei processi decisionali pubblici

Una revisione della presenza femminile nell’amministrazione comunale per garantire una maggiore inclusione delle donne nelle posizioni decisionali. Lo chiede la Cgil di Augusta, guidata da Lorena Crisci ,che sottolinea come la situazione che si è venuta a creare nel Comune di Augusta a proposito delle quote rosa nell’amministrazione comunale cittadina, con due donne in giunta a fronte di 5 assessori uomini “evidenzia uno scarso interesse nell’avere una paritaria rappresentanza femminile”, mentre una maggiore presenza di donne “è un tema cruciale per promuovere l’uguaglianza di genere e valorizzare le competenze femminili in ambito politico e amministrativo”.

Per questo il sindacato sollecita un intervento per modificare questa situazione, sottolineando l’importanza di una pari rappresentanza per favorire un coinvolgimento femminile nei processi decisionali pubblici. “È noto come una maggiore rappresentanza di donne nelle istituzioni contribuisca a politiche più inclusive, equilibrate e focalizzate sul benessere collettivo. La diversità di genere nei luoghi di potere non riguarda solo la giustizia sociale, ma si rivela anche un elemento cruciale per l’efficacia e la qualità delle decisioni politiche – conclude -. Dopo i comuni di Siracusa e Sortino e adesso Augusta non vorremmo che questo fenomeno si espandesse a macchia d’olio in tutta la provincia di Siracusa”.


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