Ultime news

Augusta, presentato progetto “Goal”: uno sportello sociale per le fasce più deboli

E’ stato avviato dall’amministrazione comunale con la Cooperativa l’albero aggiudicataria del servizio di segretariato sociale

Uno sportello sociale, aperto e accogliente, in cui il cittadino può conoscere quali opportunità ci sono nel settore dei Servizi sociali  e uno strumento per rafforzare il valore di rete. E’ il progetto “Goal”, avviato dall’amministrazione comunale da qualche mese  con la Cooperativa l’albero aggiudicataria del servizio di segretariato sociale e presentato, l’altro ieri pomeriggio nel salone “Rocco Chinnici” del Comune dal sindaco Giuseppe Di Mare che ha detto che la scelta di presentarlo il due aprile, giornata mondiale sulla consapevolezza dell’autismo non è casuale: “questo è un altro supporto che mettiamo a disposizione della città. Un intervento finanziato con fondi nazionali, anche da questo punto di vista continuiamo quel percorso che ci porta ad utilizzare tutte le somme a disposizione anche per i servizi sociali  e siamo parecchio soddisfatti anche di questa nuova opportunità”- ha dichiarato.

L’assessore alla Coesione sociale Biagio Tribulato ha  affermato che si tratta di un’innovazione che il Comune ha voluto, “stiamo dando quell’impostazione che la città merita, ovvero di aprire le porte ai cittadini per essere da supporto a tutte le fasce per non lasciare nessuno indietro. Questo è l’obiettivo che muove ogni giorno le nostre azioni, è un’ operazione di facilitazione nei confronti della popolazione in generale, è uno sportello che avrà la durata intanto di quest’anno per essere quel trait d’union tra l’Ente e il mondo esterno”.

Lo sportello si trova nella sede dell’assessorato di via Eroi di Malta, a Terravecchia come ha spiegato Lilly Passanisi, responsabile dell’ottavo settore che ha  aggiunto che uno degli obiettivi è stato quello di creare una mappatura delle risorse del territorio: “abbiamo censito tutte le istituzioni ed enti  del terzo settore, le associazioni ed aggregazioni di volontariato che operano a vario titolo per il sociale nel nostro territorio. Questo è uno degli  obiettivi prioritari per poter stilare delle progettazioni quanto più efficaci possibili, cioè un piano di intervento e servizi da attuare nel nostro territorio che risponda ai bisogni rilevati. Un altro obiettivo è la mappatura del bisogno con la registrazione di tutti gli accessi ed utenti nel nostro settore”.

Il bisogno maggiormente riscontrato è quello economico con misure di contrasto alla povertà attuate dal lo stato, altro bisogno rilevante è quello di cura per anziani o disabili e in questo casi si interviene  a domicilio con varie prestazioni, c’è anche il bisogno educativo per i minori sottoposti a provvedimenti del tribunale e quello di sicurezza e autodeterminazione per le donne in pericolo e che vengono maltrattate.

Abbiamo capito che non sempre i servizi proposti per la comunità venivano intercettati dalla popolazione per la quale erano stati pensati e abbiamo deciso di creare un osservatorio privilegiato dei servizi che avesse il bisogno di mettere insieme in rete i servizi, conoscere i bisogni e   dare la possibilità ai cittadini di essere puntualmente informati ed accompagnati nell’erogazione dei servizi e ascoltati. – ha affermato l’ideatore Francesco Di Mauro, assistente sociale e progettista- In un tempo in cui i social ci dicono che è più vantaggioso costruire i muri  abbiamo provato a  costruire un ponte con la citta”.  L’idea è quello di provare a fare squadra e fare goal, dove la a dell’acronimo che, nel termine originale di goal non c’è qui, sta per accoglienza e gli uffici stanno valutando come accedere ad altri fondi per garantire la continuità del progetto.

“Goal” significa Garantire Opportunità, Accoglienza e Legalità, il progetto è già stato avviato a novembre al Comune, come ha sottolineato  Alessandra Mirabella, assistente sociale e coordinatrice del progetto che ha il compito e l’obiettivo di informare e orientare sui vari servizi e prestazioni che possono essere forniti dal settore delle Politiche sociali, ma anche fornire accoglienza, consulenza ed ascolto. “Ha anche l’obiettivo di essere filtro della domanda, noi ci poniamo tra l’Ente locale e quelle che sono le sue attività  e il cittadino, abbiamo il compito di smistare le richieste rispetto al bisogno che è sempre più complesso e che deve essere compreso”.- ha affermato- Da novembre sono state predisposte ed attivate attività di back office, di studio ed analisi dei servizi attraverso il reperimento anche della modulistica per renderla più accessibile al cittadino, di conoscenza sui bandi in scadenza in modo da dare quante più informazioni attendibili e qualificate, sui target dei beneficiari e tipologia di prestazioni dei servizi in modo da poter orientare il cittadino. Sono stati, inoltre,  predisposti degli strumenti per divulgare le informazioni dell’ottavo settore attraverso una carta dei servizi con l’elenco dei servizi e prestazioni e le modalità di accesso e una brochure che indica anche la suddivisione dei servizi all’interno dell’ottavo settore.

Massimiliano Salamone presidente dell’Albero ha sottolineato il rapporto tra enti del terzo settore quali cooperative sociali, fondazioni, associazioni, di volontariato, parrocchie   e il pubblico “che sono i pilastri fondamentali della costruzione di una società che tutti vorremmo sempre più equa e solidale. È una collaborazione fondamentale per affrontare tutte le sfide sociali che si presentano”– sottolineando come   la sinergia non solo migliora la qualità dei servizi offerti alla comunità e al singolo cittadino, ma promuove anche la coesione sociale, creando una rete di supporto che aiuta  a superare le diseguaglianze e a costruire una società sempre più inclusiva.

Lo sportello è raggiungibile al telefono al numero 0931.980518, che si potrà chiamare per avere un supporto ed essere indirizzato dai professionisti che coordinano il progetto.

 


© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni
Stampa Articolo


© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni